LIBRI di Harun Yahya
Qui si trovano i libri di Harun Yahya della categoria critica scientifica e filosofico-sociale del darwinismo. Per le altre categorie delle sue opere, visitate www.harunyahya.com >>


 
 
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IL MIRACOLO DELLA CREAZIONE NEL DNA

 

Viviamo un importante svolta della storia umana. In questo punto è di grande importanza il crollo, da parte della scienza, della filosofia materialista la quale una volta venne imposto in tutto il mondo sotto la maschera della scienza. Si parla di tre importanti pensatori materialisti, che hanno cambiato la direzione del 19. Secolo: Freud, Marx ve Darwin. Le teorie dei primi due sono praticate, esaminate e alle fine siccome erano invalidate, sono abbandonate nel secolo scorso. Invece la teoria di Darwin sta crollando in questo periodo. Alcuni avvenimenti importanti realizzati nei primi mesi del 2000 hanno accelerato questo grande crollo del materialismo. Con la terminazione del Progetto Genoma Umano, condotto per la decodificazione della struttura dei geni umani si è rivelato i dettagli della "conoscenza genetica" che precisa la creazione stupenda degli esseri viventi da parte di Dio. Oggi esaminando i risultati di questo progetto, vedendo che solo una cellula umana contiene l'informazione da riempire migliaie pagine d'enciclopedia, uno puo' subito comprendere che è una grande prova della creazione. Pero gli evoluzionisti vogliono fare una distorsione di questo’ultimo sviluppo e presentare come la prova dell'evoluzione. In questo lavoro, si spiega gli errori degli evoluzionisti, s'argomenta il contenuto illogico e la superficialita'  degli opposizioni contro la creazione. Si presenta anche il colpo delle ultime scoperte scientifiche contro il Darwinismo. Dopo aver letto questo libro, sara' piu' facile capire che sono gli ultimi sforzi del pensiero materialista rifiutante l'esistenza di Dio e vedere che nel 21. secolo l'umanita' salvandosi da questi inganni, ritornera' allo scopo reale della sua creazione.

 
 
   

UNA MENZOGNA STORICA: L'ETÀ DELLA PIETRA

 

Gli scienziati evoluzionisti - per poter spiegare il presunto processo evolutivo che sostengono si estenda da un'unica cellula fino gli organismi multicellulari, e quindi dalle scimmie all'uomo - hanno riscritto la storia dell'umanità. Con questo scopo hanno inventato delle ere immaginarie come "l'Età delle Caverne" e "l'Età della Pietra" per descrivere la vita dell'"uomo primitivo".   Perfino le figure e i diorama di creature metà scimmia e metà uomo che siedono in una caverna oscura, coperti di pelli e che non hanno il dono della parola, sono tutti falsi. L'uomo primitivo non è mai esistito e non c'è mai stata un'Età della Pietra: questi non sono altro che gli scenari ingannevoli prodotti dagli evoluzionisti con l'aiuto di una parte dei media.   Questi concetti sono tutti inganni, perché i recenti progressi scientifici hanno demolito completamente le tesi dell'evoluzione. L'idea che le specie si siano evolute e trasformate in versioni "successive" le une delle altre si è dimostrata non valida.   Gli esseri umani sono stati umani fin dal giorno in cui sono venuti in vita ed hanno posseduto una cultura sofisticata da quel giorno fino ad oggi.   Questo libro rivela le prove scientifiche che il concetto della "evoluzione della storia umana" è una falsità e vi dimostreremo come il fatto della creazione sia ora supportato da dati scientifici. L'umanità è venuta al mondo non attraverso l'evoluzione ma mediante la perfetta creazione di Dio, l'Onnipotente e Onnisciente.   Nelle pagine che seguono potrete voi stessi leggere le prove scientifiche e storiche di ciò.

 
 
   

IL DARWINISMO CONFUTATO

 

In questo libro analizzeremo la crisi scientifica affrontata dalla teoria dell’evoluzione. Questa opera si fonda esclusivamente su scoperte scientifiche. Quelli che sostengono la teoria dell’evoluzione come verità scientifica, devono confrontarsi con queste scoperte e mettere in questione le ipotesi che hanno sostenuto finora. Rifiutarsi di farlo significherebbe accettare apertamente che la loro adesione alla teoria dell’evoluzione sia dogmatica piuttosto che scientifica.

 
 
   

IL DILEMMA DELLA FORMA TRANSITORIA

 

E prima di andare oltre, è necessario che venga sottolineato il fatto che l’assenza di forme di vita transitorie nella documentazione sui fossili è già di per sé sufficiente a scardinare l’intera teoria dell’evoluzione.  Charles Darwin, il fondatore della teoria, ha d’altronde dovuto ammettere questa circostanza!  Dopo aver fatto indagini sull’assenza delle forme di vita transitorie egli scrisse che “questa, è forse la più ovvia e più grave obiezione che si può far valere contro la mia teoria.”  Ed oggi, proprio una delle principali obiezioni alla teoria dell’evoluzione di Darwin concerne la documentazione sui fossili.  Perfino tra gli evoluzionisti, vi è una intensa disputa su come interpretare tale documentazione.  Origine importante delle prove scientifiche riguardanti la storia della natura, i fossili confutano palesemente la teoria dell’evoluzione, e dimostrano che la vita sulla Terra apparve d’un tratto, senza alcun precedente processo evolutivo e cioè – in altre parole, che le forme di vita furono create.

 
 
   

C'ERA UNA VOLTA IL DARWINISMO

 

In passato, gli scienziati sono incorsi in vari errori a causa delle attrezzature di ricerca poco sofisticate disponibili all’epoca, o dei loro stessi pregiudizi. Tra questi errori scientifici, il più grande – e più duraturo – esempio storico è rappresentato da una teoria proposta per spiegare le origini della vita. Le affermazioni illogiche di tale teoria hanno esercitato un’influenza maggiore di qualsiasi altra. Questo errore, chiamato darwinismo, unisce una visione materialista del mondo a una congettura sull'evoluzione. L’immagine del darwinismo, diffusamente accettata dato l’inadeguato livello della conoscenza scientifica dell’epoca, è stata finalmente ridimensionata nel XXI secolo, dimostrandosi un’obsoleta e inefficace teoria. Una volta constatata tale chiara verità, è giusto smettere di fare resistenza e accettarla. Finora alcune persone possono aver creduto alla fandonia dell’evoluzione, instillata da altri nelle loro menti. Ma se queste persone sono sincere, invece di correre dietro a un’illusione e rimanere così mortificati in questo mondo e nel prossimo, cercheranno di scoprire la verità, per poi vivere di conseguenza. Chi è affezionato al darwinismo deve smettere di credere ciecamente in questa teoria, deve studiare le conclusioni a cui è arrivata la scienza, valutandole senza alcun pregiudizio. Se sinceri nella loro ricerca, anche i più convinti assertori del darwinismo si accorgeranno che questa teoria è un grande inganno, come è stato provato dalla realtà scientifica. La sincerità e l’onestà, non lo si deve dimenticare, saranno ricompensate sia in questa vita che nella prossima.

 
 
   

ATLANTE DELLA CREAZIONE - vol. 1 -

 

Questo libro offre al lettore non solo queste informazioni su ciò che i fossili sono, e dove e come sono stati trovati, ma anche un esame più ravvicinato di una gran varietà di esemplari fossili, vecchi di milioni di anni, che ancora oggi sono in grado di rivelare: "Non abbiamo mai subito l'evoluzione; siamo stati creati". I fossili discussi e illustrati in questo libro non sono che pochi esempi delle centinaia di milioni di esemplari che provano il fatto della creazione. E anche questi pochi sono sufficienti per provare che la teoria dell'evoluzione è una grande mistificazione e un inganno nella storia della scienza.

 
 
   

L'INGANNO DELL'EVOLUZIONE

 

I più, qualora si parli di "teoria dell’evoluzione" o "darvinismo", pensano che tali concetti riguardino soltanto il campo della biologia e che non abbiano alcuna rilevanza nell’ambito della loro vita quotidiana. Questa è un’idea sbagliata, in quanto, ben lungi dall’essere una semplice nozione biologica, la teoria dell’evoluzione costituisce la base di una filosofia disonesta che ha soggiogato un gran numero di persone. Tale filosofia è il "materialismo", il quale riunisce in sé una congerie di false teorie al fine di spiegare le cause e le modalità della nostra esistenza. Il materialismo sostiene che non vi è nulla se non la materia e che essa è l’essenza di tutto, sia essa organica che inorganica. Muovendo da tali premesse, nega l’esistenza di un divino Creatore, cioè, Allah. Riducendo tutto ad un simile livello, questa idea trasforma l’uomo in una creatura interessata soltanto alla materia, volgendo le spalle, di conseguenza, a qualsiasi genere di valore morale. Ciò rappresenta il principio dei grandi disastri destinati ad abbattersi sulla vita dell’uomo.

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